Ferma alla fermata di Piazza Dante
Giu03

Ferma alla fermata di Piazza Dante

Un giorno come tanti, ferma alla fermata. E un autobus che come una ragazzina ancora spettinata, si lascia attendere. I pensieri si accavallano, si abbracciano, si distruggono quando sono costretti a lasciarsi andare, a ripiombare nella mente senza essere chiamati. Che poi chi sa cosa vuol dire Dante, con quel braccio alzato in mezzo alla piazza. Se sta lì ad indicare qualcuno o qualcosa, o solo a rimproverare quei ragazzi scalmanati...

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Le Ciampate del Diavolo, sulle tracce della preistoria
Mar13

Le Ciampate del Diavolo, sulle tracce della preistoria

Come orme nella neve, qualcuno migliaia di anni fa, lasciò le sue tracce nei pressi del Vulcano di Roccamonfina, un cratere ormai spento, ma che nel passato coprì di lava il sentiero che oggi viene chiamato delle Ciampate del Diavolo (le “impronte del diavolo” in dialetto locale). Gli antichi e misteriosi solchi nel terreno vennero scoperti solo nel 1820, quando nei pressi del comune di Tora e Piccilli, in provincia di Caserta, le...

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La prima lavatrice italiana fu progettata a Napoli nel Regno delle Due Sicilie
Mar06

La prima lavatrice italiana fu progettata a Napoli nel Regno delle Due Sicilie

Sapevate che la prima lavatrice italiana fu costruita a Napoli nel Regno delle due Sicilie? Fu un progetto di Luigi Armingaud del 1851!

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Storia di una mattinata di neve a Napoli
Feb28

Storia di una mattinata di neve a Napoli

La mattina del 27 febbraio mio fratello mi trascina giù dal letto al grido di “la finestra! Guarda la finestra! Guarda che sta succedendo!“, quasi come se fuori casa ci stesse aspettando l’apocalisse. Stordito, confuso ed assonnato, per me che sono abituato a dormire fino a tardi, mi trascino fino al balcone e scopro di essere finito nel paese di Babbo Natale a mia insaputa. Il clima dei Colli Aminei, si sa, è sempre...

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La ragazza di Posillipo
Nov07

La ragazza di Posillipo

Era impossibile non notarla, era una ragazza estremamente particolare: vestiva di nero, lo stesso colore dei suoi capelli, pallida in volto, aveva due occhi grandi ma perennemente stanchi e persi nel vuoto in cerca di chissà cosa. Trascinava con sé tutta la tristezza di cui il suo cuore era gonfio e sembrava quasi di poter toccare quell’ aura scura da cui era circondata. Quando le si parlava il suo sguardo non si fermava al corpo ma...

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Morirò d’ amore
Set26

Morirò d’ amore

      Finalmente questa giornata è finita, è da martedì che sto vivendo giornate convulse. Non mi sono fermata un attimo e non ho ancora avuto il tempo di soffermarmi su quello che è accaduto e di realizzare che tu mi hai lasciata sola. Donna di fuoco, la tua fiamma si è spenta pian piano in otto anni. Stasera, però, per fortuna, ho un po’ di tempo da dedicare a me, o meglio, a te. Spengo la TV, spengo le luci, apro la...

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