Oops! It appears that you have disabled your Javascript. In order for you to see this page as it is meant to appear, we ask that you please re-enable your Javascript!
Aurelio Padovani: la storia del monumento ritrovato
Gen03

Aurelio Padovani: la storia del monumento ritrovato

Chi è stato Aurelio Padovani? Malgrado, per mia natura, sia una persona molto curiosa ed appassionata alla storia della mia città, mi era però sfuggito il fascino della Galleria Borbonica, che fino a qualche settimana fa era rimasta a me quasi del tutto sconosciuta. Mi ci sono trovata in visita, quasi per caso, cedendo alla richiesta di un mio cuginetto. Tra le tante meraviglie scorte in quei tunnel sotterranei mi è rimasta, in...

Read More
Guerriera Guerrieri: la donna che salvò il patrimonio della Biblioteca Nazionale
Dic18

Guerriera Guerrieri: la donna che salvò il patrimonio della Biblioteca Nazionale

Guerriera Guerrieri: la donna che salvò il patrimonio della Biblioteca Nazionale

Read More
«Il Corricolo»: Alexandre Dumas a Napoli.
Nov12

«Il Corricolo»: Alexandre Dumas a Napoli.

Il corricolo? Non ne avete mai sentito parlare? E che cos’è, un corricolo? Cosa c’entra uno dei letterati francesi più importanti della Storia con la nostra città? Mettetevi comodi. Napoli, la meta della cultura Lo abbiamo raccontato tante volte, e nei libri di Storia è un dato certo: Napoli, nell’Ottocento, era una meta obbligata per tutti gli artisti, i filosofi, gli scrittori e gli uomini di cultura che volessero...

Read More
Gianturco: dai 28 mulini a “L’amica geniale”
Set21

Gianturco: dai 28 mulini a “L’amica geniale”

La zona Est di Napoli, meglio conosciuta come Gianturco, fino a qualche decennio fa veniva chiamata da tutti i napoletani “la zona industriale”. Questo perchè Gianturco è stato per secoli il terreno designato dal re per innalzare le fabbriche di cuoio, lontano dal cuore di Napoli. Ma andiamo con ordine.

Read More
Quando Rossini fu imprigionato nel palazzo Barbaja
Set19

Quando Rossini fu imprigionato nel palazzo Barbaja

Alexandre Dumas ci racconta che, quando giunse il primo giorno del sesto mese, alla richiesta del conte Barbaja di cominciare a comporre, Rossini abbia risposto che doveva andare ad una partita di pesca al Fusaro e per questo impossibilitato ad intraprendere un’opera così maestosa come l’ “Otello”. Fu la goccia che fece traboccare il vaso. Barbaja non ne potè più dei vizi di Rossini e così ebbe un’illuminazione. 

Read More
Quando Richard Wagner prendeva il tram a Napoli
Set10

Quando Richard Wagner prendeva il tram a Napoli

Wagner arrivò nella nostra città insieme alla famiglia. La moglie Cosima annotò sul proprio diario: «[Napoli è] la città più viva che si possa immaginare: Richard sta proprio bene».

Read More