Il pino di Napoli: l’albero più famoso d’Italia

Il pino in questione era un Pinus Pinea, un pino dal quale era possibile raccogliere pinoli commestibili. Chiamato anche pino domestico, o pino italico, questo bellissimo albero appartiene ad una specie coltivata fin dall’epoca dell’antica Roma e diffusa in tutto il bacino del Mediterraneo…

Polifemo, secondo Tucidide, viveva a Nisida

Nisida ha due enormi scogli a forma di guglia chiamati “da Levante” e “da Ponente” che si trovano ai due lati opposti e questi potrebbero essere i massi scagliati da Polifemo; in più Nisida era semi disabitata ed era la terra delle “caprette”, proprio come l’isoletta su cui sbarcò Ulisse insieme ai suoi.

Quando Rossini fu imprigionato nel palazzo Barbaja

Alexandre Dumas ci racconta che, quando giunse il primo giorno del sesto mese, alla richiesta del conte Barbaja di cominciare a comporre, Rossini abbia risposto che doveva andare ad una partita di pesca al Fusaro e per questo impossibilitato ad intraprendere un’opera così maestosa come l’ “Otello”. Fu la goccia che fece traboccare il vaso. Barbaja non ne potè più dei vizi di Rossini e così ebbe un’illuminazione.