Gennaro, l’artista di Salita San Nicola da Tolentino

Gennaro Pagnotta è un napoletano come tanti altri, ma dal cuore grande, che ogni giorno riveste Salita San Nicola da Tolentino per stupire i turisti.

Caos, smog, vestiti stesi. E ancora rumori di clacson, macchine e motorini. Così si presenta Salita San Nicola da Tolentino, la strada che unisce Corso Vittorio Emanuele con il quartiere san Ferdinando, dove iniziano i Quartieri Spagnoli. Ma da dieci anni a questa parte c’è un uomo che si occupa di vestire questa stradina, donandogli un po’ di colore e fantasia. Si tratta di Gennaro Pagnotta, una persona tutta d’un pezzo, che lucidamente ogni giorno si occupa di dare una parte di sè alla città.

La sua è una vera e propria missione, perché come dice lui “questa è una città dannata”. Gennaro ogni giorno utilizza tutto ciò che riesce a trovare per le strade, abbandonato per le vie del centro, per abbellire una mera via di passaggio come Salita San Nicola da Tolentino, così da stupire i tanti turisti che passeggiano in queste zone.

Chi si trova a passare di qui, non può fare a meno di trovare scope con i cappelli oppure contenitori di bagnoschiuma legati ad alcuni paletti. Attualmente ci sono delle antiche stampe di Napoli dinanzi ad una edicola, con sopra panini, bottiglie e barattoli. La sua arte potrebbe essere messa a disposizione dei grandi musei di arte contemporanea come il MoMa di New York o il Neue Nationalgalerie a Berlino.

Gennaro nasce più di 50 anni fa nel cuore di Napoli, a Spaccanapoli, nel giorno di san Gennaro. All’età di quindici anni inizia già a lavorare insieme al padre, fin quando non decide di mettersi in proprio e aprire una agenzia edile. Arriva ad avere 20 operai ma purtroppo un grave lutto lo spiazza, lo manda nel baratro e così perde il lavoro, perde gli operai ma soprattutto perde la voglia di omologarsi alla vita di tutti. Quindi da dieci anni spazza, pulisce Napoli (si occupava di lavare in maniera gratuita anche il Palazzo Reale a piazza del Plebiscito) e accompagna i turisti di qua e di là, raccontandogli la sua visione della città. La zona di Napoli che preferisce è il Petraio, perché da lì si può osservare Napoli in silenzio, dove la tranquillità regna sovrana. Gennaro è un napoletano al 100%, che vive di quello che la gente vuole donargli, cercando di servire come al meglio può il prossimo- E quello che viene anche dopo il prossimo.

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