Villa Maria (ex Grand Hotel Eden): l’albergo per i ricchi

Villa Maria (ex Grand Hotel Eden): l'albergo per i ricchi: questa è la storia dell'albergo che ha ospitato gli stranieri più ricchi ogni qualvolta soggiornavano a Napoli, una storia d'amore che ha portato una famiglia sul lastrico.

Villa Maria, ovvero l’ex Grand Hotel Eden, è un edificio grandissimo che si trova tra corso Vittorio Emanuele II e piazza Amedeo. Per intenderci è quel palazzone giallo contornato di maioliche di pregevole fattura. Ma la sua bellezza un tempo era ancora più evidente, visto che era l’unico grande edificio della zona. Ma qual è la storia di questo luogo magico?

Per comprendere bene lo sviluppo dell’ex Grand Hotel Eden bisogna affondare le radici all’inizio dell’Ottocento. Il re Ferdinando I decise di scomporre in maniera ereditaria tutta la zona boscosa che dal Vomero giungeva alla Riviera di Chiaia. In questa spartizione il francese Felix Genovis riuscì ad accaparrarsi una piccola fetta in quella che oggi è via dell’Olivella. Qui l’imprenditore francese impiantò una fabbrica di profumi e saponi: “L’Abeille d’or“(l’ape d’oro). Il direttore dell’azienda era Julius Hureaut, il quale sposò la figlia di Felix Genovis, Marie Felicitè e mise su una fabbrica di conserve destinate all’esportazione.

Hureaut riuscì ad acquistare i lotti degradanti tra Corso Vittorio Emanuele II e piazza Amedeo e, attraverso l’ingegnere veneto Angelo Trevisan coadiuvato dall’ingegner Gioacchino Luigi Mellucci, innalzò prima la loro villa e nello spazio sottostante fece costruire un hotel di lusso, destinato ai turisti stranieri benestanti. Il Grand Hotel Eden aveva due ingressi da piazza Amedeo e un grandissimo giardino. lo splendore del suo giallo vivace e ricco di maioliche azzurre in stile rinascimentale, le volte con splendidi colonnati e le decorazioni floreali che anticiparono lo stile Liberty napoletano, la copertura a botte della torre centrale di ispirazione veneziana, sono solo alcuni degli incredibili particolari che compongono il palazzo.

Ma gli introiti non erano abbastanza per la famiglia Hureaut, e così Julius fu costretto a vendere parte della proprietà e altri immobili che possedeva. Ma la vera fine del glorioso ex Grand Hotel Eden arrivò con l’avvento del Fascismo. Infatti le leggi promulgate da Mussolini prevedevano la proibizione delle attività degli stranieri.

Julius Hureaut fu costretto a cedere ogni attività industriale, compreso, suo malgrado, il glorioso Grand Hotel Eden, oggi semplicemente Villa Maria.

 

Foto di Federica De Franco

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