Stazioni dell’Arte: il ponte di Chiaiano

Nei meandri di Napoli, o forse, solo un po’ più a Nord, sorge la Stazione Metropolitana di Napoli Chiaiano-Marianella.

Dal 1995 trasporta pendolari, studenti e lavoratori, giovani e più anziani dall’area Nord ai quartieri più centrali.

Dopo lunghe trafile burocratiche e ricerca di sponsor,  nel maggio 2014, il viadotto della stazione metropolitana di Chiaiano-Marianella diventa un tripudio di colori e si unisce al complesso delle Stazioni dell’Arte.

Il progetto “Oltre i muri”, alla base della riqualificazione del ponte, cerca di co­niu­ga­re la par­te­ci­pa­zio­ne dei mi­no­ri a ri­schio a quel­la dei di­ver­sa­men­te abili e della so­cie­tà ci­vi­le, par­ten­do dal­l’ar­te come mezzo ca­pa­ce di esprime­re ciò che non è pos­si­bi­le con le pa­ro­le.  

Nasce dalla sinergia di artisti e volontari dell’associazione Let’s Tkink-Living an idea per rispondere al bisogno civico di realizzare progetti culturali educativi,artistici, che siano spunto di riflessione sia per chi li realizza sia per chi li vede realizzati.

Un modo alternativo di vivere la strada, i luoghi e i non luoghi della periferia, della città in cui si vive, si lavora, si pensa.

Tutto que­sto prende forma sotto il ponte di Chia­ia­no. Fon­da­men­ta­le e poe­ti­ca­men­te per­va­si­vo il con­tri­bu­to di ar­ti­sti di ri­le­van­za non solo lo­ca­le ma anche eu­ro­pea. Lelia An­dreo­li, Marco Matta, Raro, Omar Mo­ham­med, Sner­van­tes, Va­le­rio Tuc­cil­lo, Teso e Gola sono i nomi di co­lo­ro che hanno im­pres­so il pro­prio segno in modo del tutto vo­lonta­rio e ori­gi­na­le, svi­lup­pan­do il tema “dalla pe­ri­fe­ria al cen­tro” ed ipo­tiz­zan­do rap­pre­sen­ta­zio­ni di un pas­sa­to pre­in­du­stria­le. I pi­lo­ni della metro sono stati così tra­sfor­ma­ti in al­be­ri e il ce­men­to si è im­prov­vi­sa­men­te po­po­la­to di raf­fi­gu­ra­zio­ni di muc­che, di mo­ti­vi flo­rea­li ma anche di com­ples­si in­gra­nag­gi mec­ca­ni­ci.

Così la struttura della metropolitana diventa un immenso murales di 7000 mq, un insieme di colori nel grigiore circostante.

 

Lidia Vitale

Author: Lidia Vitale

Di formazione classica, studio Architettura all'università di Napoli Federico II. Sono innamorata di tutte quelle cose che riescono a lasciare un segno: le pietre, le parole, i luoghi, i momenti, i sapori, le figure, lo stesso e il diverso.

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