Quando l’amore di un padre vale di più: storia di Ferdinando I, figlio illegittimo

padre

Oggi festa del papà: i più grandi e i più piccini si riuniscono in famiglia per festeggiare l’uomo di casa.

Da sempre il rapporto tra un padre e un figlio è tra le cose più belle e complesse che possa esistere. Numerose sono le storie che raccontano di figli disposti a compiere imprese titaniche per l’amore dei padri, e di quest’ultimi pronti a percorrere strade infinite per i loro figli. Ma cen’è una che coinvolse tutta la città di Napoli e che scosse profondamente le convinzioni dell’epoca.

Ci troviamo nel 1438, Alfonso I re di Napoli, invitò suo figlio, Ferdinando, nella capitale partenopea. Tutto potrebbe sembrare normale, se non fosse per il fatto che Ferdinando era illegittimo. All’epoca i figli illegittimi non erano visti di buon occhio, soprattutto per la nobiltà. Ma ad Alfonso tutto ciò non interessava, vedeva in Ferdinando il vero erede del suo regno. Era infatti affascinato dalla sua arguzia e dal suo intelletto: nessun figlio legittimo avrebbe potuto rendergli il cuore più gonfio d’orgoglio.

Però nel 1400 per Ferdinando non c’era futuro, nessuno lo avrebbe accettato. Così il padre decise di cominciare a far capire al mondo intero quanto suo figlio fosse nobile d’animo più di quanto lo fosse di sangue. Lo fece partecipare a numerose battaglie e lo nominò luogotenente, inoltre tentò di convincere i baroni napoletani, e si assicurò il benestare del papa. Così nel 1458, all’età di 35 anni, Ferdinando divenne re di Napoli. Ma nel frattempo un nuovo papa era salito al potere e si oppose con tutte le sue forze contro quello che chiamava abominio. Fortunatamente il suo successore sul trono papale favorì l’ormai demoralizzato Ferdinando, procedendo all’incoronazione nel 1459. Purtroppo, nonostante gli innumerevoli sforzi del padre Alfonso, i baroni napoletani non erano soddisfatti del nuovo sovrano: per loro un figlio illegittimo non avrebbe mai potuto governare, avendo sangue blu solo per metà. Così quando Giovanni d’Angiò, rivale di Ferdinando, scoprì l’unico punto debole di quest’ultimo, invase Napoli con il favore dei baroni.

Ma il re di Napoli a seguito di una lunga battaglia, riuscì a riconquistare la città, e a dimostrare a tutti che il suo caro Alfonso aveva visto giusto, andando al di là dei pregiudizi come solo un padre può fare.

 

Disegno di Michele Silenti

Author: Roberta Montesano

Studentessa di Ingegneria Edile-Architettura. Sarebbe scontato dire che amo Napoli, più in generale, amo viaggiare e scoprire le culture del mondo. E quale modo migliore per imparare e ricordare nuove cose se non con la fotografia?

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