Pontecorvo, la corona del centro storico

Pontecorvo

 

Nella seconda metà del cinquecento cominciò lentamente ad essere abitata tutta la zona di Pontecorvo, la cui strada collegava la parte collinare del territorio del Limpiano con la città.

I primi pagamenti dei tributi da parte del monastero di San Severino e Sossio, proprietario originario di tutto quel vasto territorio, a beneficio della famiglia Pontecorvo, avvennero a partire dal 1560, come risulta dagli atti dell’archivio di Stato di Napoli. Fabrizio Pontecorvo, giunto a Napoli al seguito del viceré Pedro de Toledo, acquistò i suoli oltre che dal monastero anche dai Coppola, che possedevano una delle quattro masserie dell’Infrascata (Salvator Rosa).

Fabrizio fece così costruire tre palazzi a metà della strada detta appunto via di Pontecorvo.

La sua importanza strategica era dovuta al fatto che all’interno della zona passava la principale via di collegamento tra Napoli e Pozzuoli, la cosiddetta via Antiniana che seguendo lo stesso percorso dell’antica via Appia, scavalcando la collina del Vomero permetteva di raggiungere Soccavo-Fuorigrotta e da lì Pozzuoli.

Successivamente altre famiglie ottennero i permessi ed iniziarono a costruire vari palazzi: tra queste ricordiamo gli Spinelli che si stabilirono nella zona nel 1573 edificando loro primo palazzo accanto quelli dei Pontecorvo, nella parte sottostante della via.

Negli atti del tempo la zona viene detta “di Limpiano e Pontecorvo”.

La cosa più interessante è che il palazzo grande di Pontecorvo, quello più in basso che oggi é al numero 60, consiste di un edificio apparentemente a pianta quadrata ma in sostanza abitato soprattutto ad “L”, rivolto verso il Golfo e verso i giardini, simile a quello degli Spinelli e ad altri palazzi dell’epoca.

Nell’antica pianta dello Schiavoni risalente al 1877 sono visibili i due giardini del cortile e nella stessa è presente anche il giardino con belvedere che termina proprio a ridosso dell’antica parrocchia dell’Avvocata, quasi a semicerchio.

E questa signori è Pontecorvo, che per quanto possa essere in alto nascosta dal cuore città, è una delle zone di Napoli che fanno da corona al centro storico, tutt’oggi amministrativamente inglobata al borgo Avvocata.

Mariagiovanna Guillaro

 

More from Mariagiovanna Guillaro

Misteri a castel Sant’Elmo

  Il castel Sant’Elmo sorge sulla collina del Vomero, nella zona di...
Read More