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La storia del teatro San Carlo – Storie di Napoli a Scuola

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1737: nasce il teatro d’opera più antico del mondo, il simbolo di Napoli, il teatro San Carlo.

Costruito per opera di Carlo III di Borbone, è situato In Via San Carlo 98/F, 80132 accanto Piazza del Plebiscito; affaccia su Piazza Trieste e Trento ed è comunicante con il Palazzo Reale.

L’inaugurazione avvenne precisamente in data 4 novembre, giorno onomastico del sovrano.

Ad aprire le danze del San Carlo fu l’opera di Metastasio “Achille in Sciro”.
E’diventato un vero e proprio “tempio lirico”, il luogo d’incontro di tutte le arti e un’attrattiva senza alcun eguale.
Progettato dagli architetti Giovanni Antonio Medrano e Angelo Carasale, ospita più di duemila spettatori, ed è stato il modello cui si sono ispirati i successivi teatri d’Europa.

Presenta una sala lunga 28, 60 metri e larga 22, 50 metri.

Decorato tutto in oro, con addobbi sontuosi e tappeti imponenti, prima in azzurro, poi sostituiti con il rosso, colore ufficiale dello stemma sabaudo.
Distrutto da un incendio nel 1816, viene riprogettato da Antonio Niccolini che conserva l’impronta data da Medrano.
Il San Carlo ha subito da poco una radicale trasformazione ad opera di Elisabetta Fabbri, che nel rispetto dell’architettura antica di Niccolini, lo ha reso uno dei teatri più moderni al mondo.
Rappresenta la culla dell’arte; tra il tra XIX e XX secolo ha visto esibire volti più che noti, quali Giuseppe Verdi, Giuseppe Martucci, Puccini, Paganini. E ancora si ricordano cantanti come Luciano Pavarotti, Enrico Caruso, Placido Domingo.
Il San Carlo è il teatro che ha sposato l’arte contemporanea; profuma di cultura, da quella dell’ottocento sino ad arrivare ai giorni nostri.

Inoltre possiede il primato di esser stato il primo teatro ad esibire la sua arte all’estero durante il secondo dopoguerra.
Ha visto ballare grandissimi artisti come Carla Fracci e Savignano, Terabust e Ferri, Iancu, Derevianko e Bolle. E’ il simbolo che rivendica Napoli come grande città europea.
Un vero spettacolo, che è descritto da Stendhal con queste parole: “Non c’è nulla in tutta Europa, che non dico si avvicini a questo teatro, ma ne dia la pallida idea. Gli occhi sono abbagliati, l’anima rapita…

Federica Di Fede

La storia è stata scritta dai ragazzi del progetto Voci di Corridoio – Liceo Sbordone

Author: Lidia Vitale

Di formazione classica, studio Architettura all'università di Napoli Federico II. Sono innamorata di tutte quelle cose che riescono a lasciare un segno: le pietre, le parole, i luoghi, i momenti, i sapori, le figure, lo stesso e il diverso.

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