La fontana della Sellaria sopravvisuta al Risanamento

Napoli, piazzetta del Grande Archivio storico e la sua fontana della Sellaria, sopravvissuta all'opera di Risanamento e a molteplici spostamenti. Scopriamo di che si tratta!

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Imponente, barocca, quasi dimenticata, oggi vi racconto di un’antica fontana, quella della Sellaria situata in piazzetta Grande Archivio.

Venne costruita tra il 1649 e il 1653, in quella che allora era Piazza della Sellaria scomparsa in seguito ai lavori di Risanamento nei pressi dell’attuale piazza Nicola Amore che però non hanno demolito questo antico monumento. In epoca romana in questa zona sorgevano il circo Massimo ed il ginnasio. Piazza della Sellaria poi era così nominata perché occupata perlopiù da botteghe dedite alla produzione di selle e finimenti per cavalli.

A volere questa fontana fu il viceré Inigo Velez de Guévara su iniziativa dell’eletto del popolo Felice Basile, a seguito dell’abbattimento delle case di un capo carceriere della Vicaria, un certo Orazio de Rosa, eletto dal popolo durante la breve parentesi della rivoluzione di Masaniello. Alla fine della rivoluzione, la politica repressiva del viceré colpì anche il povero de Rosa che fu condannato a morte, mentre le sue proprietà e quelle di altri complici distrutte.

La fontana fu realizzata a spese dei proprietari delle case della Sellaria che versarono ciascuno la propria quota al giudice della Vicaria Aniello Portio che provvide a retribuire le maestranze e gli artisti che realizzarono questo monumento barocco il quale disegno si dice sia stato affidato a Cosimo Fanzago. Fonti recenti però mostrano che il progetto fu commissionato all’architetto e ingegnere Onofrio Antonio Gisolfi. Le opere in marmo furono curate da Onofrio Calvano e i restanti lavori furono affidati al capomastro Leonardo de Mayo, al fabbro Salvatore Daniele e allo scalpellino Domenico Pacifico.
Nel 2000 finalmente sono stati eseguiti i lavori di restauro e la fontana è tornata in funzione dopo anni di inattività.
Un monumento di un’ottima ed equilibrata armonia che unisce materiali diversi fra loro quali il marmo, i mattoni e il piperno.

Mariagiovanna Guillaro

Fonte:
http://www.bibliotecauniversitarianapoli.beniculturali.it/index.php?it/428/fontana-della-sellaria

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