Emanuele De Deo, il ragazzo che morì in nome della rivoluzione napoletana

Lapide Emanuele De Deo Via Toledo

Poco più di 200 anni fa moriva Emanuele De Deo, il primo uomo morto durante la Rivoluzione Napoletana.

A ventidue anni la vita è un sogno, un ideale, una contestazione, una battaglia contro le ingiustizie nel mondo.
A ventidue anni la vita di Emanuele De Deo finì.
Condannato da una carta firmata da un giudice della Vicaria, non fu neanche guardato negli occhi dai suoi carnefici. Morì come un numero cancellato con molta indifferenza.

Barese di origine, si trasferì a Napoli per studiare e diventare un avvocato. Fra i libri di storia e di diritto, riunioni segrete in grotte e discussioni con i professori, De Deo respirava quel vento di rivoluzione Francese che stava arrivando in tutta Europa.
Esaltato dagli ideali, elettrizzato dai discorsi dei professori, carico di rabbia contro i potenti e con l’incoscienza di un ragazzo, De Deo volle diventare l’artefice di una Repubblica Napoletana, ai danni della monarchia borbonica.

In una riunione segreta, urlò “Voglio rendere Napoli una nuova Parigi!” e, con un coltello, strappò un ritratto del Re Ferdinando IV.
Questo episodio lo condannò: quando a Barletta furono arrestati gli altri congiurati di quella serata, dai suoi stessi compagni fu subito indicato il nome di Emanuele, che fu immediatamente arrestato.

Imprigionato e torturato, gli fu offerta la libertà in cambio dei nomi dei suoi capi, per scoprire la congiura contro il Re. De Deo rimase in silenzio, mentre gli adulti fecero il suo nome per salvarsi la pelle.

Così, usato come capro espiatorio da parte dei suoi stessi compagni del complotto, fu condannato a morte.

Oggi cosa rimane?
In ogni corteo studentesco, in ogni protesta universitaria, nei desideri di ogni ragazzo che sogna di sconfiggere l’ingiustizia nel mondo, Emanuele De Deo torna a vivere come il miglior amico delle ribellioni, come l’anima di tutti i sogni dei ragazzi che, con incoscienza ed entusiasmo, osano sfidare i grandi e i prepotenti del mondo.

-Federico Quagliuolo

Riferimenti:
http://www.treccani.it/enciclopedia/emanuele-de-deo_%28Enciclopedia-Italiana%29

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