Oops! It appears that you have disabled your Javascript. In order for you to see this page as it is meant to appear, we ask that you please re-enable your Javascript!

Recent Posts From All Categories

Torre Caselli (o Villa Bertè): dove si riunivano gli artisti

Torre Caselli è un edificio abbandonato che versa in pessime condizioni in Cupa Imparato, ai Colli Aminei. Un tempo era la Villa di Campagna dei Marchesi Caselli, una famiglia nobiliare di Napoli sin dai tempi dei Normanni. Ma perchè Torre Caselli veniva chiamata fino a qualche anno fa Villa Bertè?

Il monastero di Santa Maria della Vita

    Una calda mattinata di marzo, un buon caffè e una visita nel...

A Napoli il primo Codice Marittimo del mondo

Sapevi che tra i suoi primati Napoli ha anche quello di aver fornito il primo Codice Marittimo e Codice Corallino del mondo?

Maria Marì: la prima canzone mai incisa su disco in Italia

A Napoli fu incisa la prima canzone mai ascoltata in Italia. Si tratta di Maria Marì, interpretata dal maestro Diego Giannini nel 1900. Era il 28 Giugno del 1900 quando per la prima volta un italiano sperimentò il grammofono Pathè per registrare la propria voce su un 78 giri.

Promessi sposi a Napoli: la storia di Lucia e Michele

I promessi sposi napoletani Tra le infinite storie di una città tanto vasta...

I quattro papi di origine napoletana

Vi siete mai chiesti quanti e quali siano i papi nati a Napoli e che hanno fatto carriera tra le mura del Vaticano? Noi di Storie di Napoli si e abbiamo scoperto qualcosa di davvero incredibile. 

Il pino di Napoli: l’albero più famoso d’Italia

Il pino in questione era un Pinus Pinea, un pino dal quale era possibile raccogliere pinoli commestibili. Chiamato anche pino domestico, o pino italico, questo bellissimo albero appartiene ad una specie coltivata fin dall’epoca dell’antica Roma e diffusa in tutto il bacino del Mediterraneo…

Il Chiostro di Santa Maria trasformato nel Cinema Aurora

Il Chiostro di Santa Maria trasformato nel Cinema Aurora Il Fondo Demanio e...

LA MORTE SI CHIAMA PASQUALE

A Napoli la morte non è mai morta. È l’unica città dove la morte non è...

“A Maronn t’accumpagn!”: l’invenzione di Gregorio Rocco

Per comprendere bene la storia e l’etimologia di “A Maronn t’accumpagn!” bisogna ripercorrere la storia dell’illuminazione cittadina a Napoli. Cosa c’entra l’illuminazione con il detto “A Maronn t’accumpagn!”?